Comunicati Stampa 2015

L’Istituto Superiore di Sanità apre alle ecig. Resoconto secondo giorno

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Prime aperture dell’Istituto Superiore di Sanità sull’utilizzo della sigaretta elettronica. Nel corso del convegno “Sicurezza e certificazione all’alba della Tpd” che si è tenuto al Vapitaly di Verona, Renata Solomini, dell’Istituto Superiore di Sanità, ha detto: “Ad oggi non ci sono evidenze che le sigarette elettroniche non siano nocive e che siano efficaci come strumento per smettere di fumare. Esistono piccoli studi, che coinvolgono un numero limitato di persone, che chiariscono, però, come in soggetti forti fumatori ci siano benefici nella cessazione della sigaretta tradizionale”.

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Vapitaly, tutti ai nastri di partenza

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Fiera internazionale del vaping – Palaexpo di Veronafiere, 21 e 22 novembre 2015- Vapitaly, la prima fiera internazionale realizzata in Italia dedicata al mondo del vaping

Comincia domani la prima edizione di Vapitaly, che raccoglierà 94 espositori (tra cui una trentina di stand stranieri), per una due giorni nella quale centinaia di vapers, modders, produttori e rivenditori  possono discutere e confrontarsi sui temi caldi legati al mondo dell’e-cig e scoprire le ultime novità tecnologiche e nuovi aromi.

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Comunicato 5 novembre – Convegni, ospiti e dibattiti

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Un paio di settimane al Vap week-end: perché esserci?

La risposta nella videopresentazione del giornalista Nicola Porro, moderatore del convegno che animerà la giornata fieristica di sabato 21.

Il 21 e il 22 novembre 2015 Verona ospiterà Vapitaly, la fiera italiana dedicata al mondo del vaping. La conferenza stampa di presentazione si terrà giovedì 12 novembre alle 12.00 nella sala Mozart del centro congressi Palaexpo di Veronafiere; parteciperanno rappresentanti dell’organizzazione e ospiti del programma di incontri previsto durante i due giorni, a partire dal convegno:

E-cig: le verità nascoste – Fa bene o fa male? Chi la usa, come e perchè? Domande e risposte a 360° dal mondo vaping.
L’evento si terrà il 21 novembre (Palaexpo di Veronafiere, ore 11.00- 12.30) e sarà moderato da Nicola Porro, vicedirettore del quotidiano “Il Giornale”.

Ospiti:

Riccardo Polosa – Ordinario di medicina interna Università di Catania e Direttore Scientifico LIAF – Il vapagismo come superamento del tabagismo: evidenze scientifiche
Serena Sileoni – Vicedirettore generale dell’istituto Bruno Leoni – Regolazione e tassazione del fumo elettronico
Leonardo Romanelli – Docente, cuoco, sommelier, gastronomo, autore – Questioni di gusti: accordi tra gastronomia e vaping
Patrizia Martello – Nuova accademia di belle artiMilano, antropologa dei consumi – La tribù dei vapers. Esperienze innovative di consumo tra piacere polisensoriale e nuovi contesti d’uso
Maura Franchi – Università di Reggio Emilia, sociologa dei consumi – Il vaping come fenomeno sociale emergente

«Non è una pubblicità alle sigarette elettroniche – precisa Nicola Porroquesto convegno è il punto fermo sull’attuale panorama e-cig: aspetti economici, tasse, diffusione, fenomeno sociale, strumento alternativo e dissuasore rispetto al tabagismo, esperienza di gusto».
In questo breve contributo video, Nicola Porro sottolinea perché sarà interessante esserci

Il week-end fieristico prevede ulteriori dibattiti e momenti di approfondimento moderati dal giornalista Stefano Caliciuri, per esplorare il contesto del vaping.

Sicurezza e certificazioni all’alba della Tpd (sabato 21 h. 15.00)

Andrea Puglisi, Ente unico certificazioni (Uni)
Emanuele Ferri, università Milano Bicocca
Riccardo Polosa, università di Catania
Renata Solimini, Istituto superiore di sanità
Filippo Zini, chimico farmaceutico, aromatiere

Ecig, la filiera: chi ci guadagna? (domenica 22 h. 11.00)

Arcangelo Bove, produttore e distributore
Maurizio Morone, rivenditore in franchising
Massimiliano Federici, rivenditore indipendente
Vincenzo Sparacino, distributore

Workshop: comunicare e divulgare, punti di vista a confronto (domenica 22 h. 16.00)

Paola Re, responsabile comunicazione The Ecig Science
Franco Spicciariello, OpenGate Italia
Elisa Tagliani, amministratore TaglianiGruppoAdv
Michele Fino, amministratore forum di settore

Inoltre domenica 22 si terrà alle h. 12.30 una conferenza organizzata da Anafe dal titolo “Le regole  che verranno. Sigarette elettroniche tra direttiva europea e tassazione. Interverranno Umberto Roccatti (VP Anafe Condindustria), Franco Spicciariello (OpenGate Italia) Mario Chiapperi e Valerio Forconi (direttore Corporate Affairs Fontem Ventures, Imperial Tobacco Group).

Romanelli

Comunicato 29 Ottobre: Romanelli a Vapitaly per un viaggio gusto-olfatto

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E-cig alla vaniglia? Sublimatela gustando una cioccolata calda!

Profumi e sapori dal mondo vap: il critico gastronomico Leonardo Romanelli introduce il prossimo viaggio tra gusto e olfatto

 Il 21 e il 22 novembre 2015 Verona ospiterà Vapitaly, la fiera italiana dedicata al mondo del vaping, luogo virtuale da cui partire per un armonioso viaggio sensoriale, a coinvolgere gusto e olfatto. Innumerevoli, infatti, sono le declinazioni aromatiche dei liquidi, i produttori sono in grado di creare qualsiasi fragranza e vari aromi naturali e artificiali sono gli stessi che vengono usati, ad esempio, in pasticceria: si sono moltiplicati nel tempo e oggi rappresentano il valore aggiunto, l’identità delle e-cig.

Si parte dai gusti di base, classici – menta, fragola, limone, vaniglia, caffè, liquirizia, il gusto del tabacco riprodotto per ogni marca di sigaretta tradizionale – e si arriva ai sofisticati pomodoro maturo, tartufo, grappa, rhum, mojito, senza trascurare le possibilità di miscelare – optando per cocktails pronti o inventando a piacere – e le esperienze “estreme”: milkshake, panettone, tiramisù, latte&cacao, fagioli texani con tonno, nachos al formaggio, ali di pollo arrostite. Per “digerire” poi basta una e-cig alla coca-cola, con effetto bollicina sul palato.

Questo è solo un assaggio dal menu delle scelte; si comprende, quindi, come altrettanto molteplici possano essere gli abbinamenti con vini, liquori, sapori.

 «Il cibo può essere divertimento e giocare con gli aromi rende un pasto vivace. Non c’è sempre necessità di assistere ad un rito classico a tavola, bisogna anche sapere sconvolgere gli astanti commensali con situazioni fuori dal comune– racconta il critico enogastronomico Leonardo Romanelli – Aspirare un aroma per arricchire un piatto può essere un’esperienza da provare e può essere molto interessante il risultato di un abbinamento con una bevanda: vino, ma, perché no, una tisana, un infuso o una birra! E chissà se questi nuovi sapori possono stimolare la creatività dei moderni cuochi!».

Leonardo Romanelli – gastronomo, sommelier, cuoco, autore – sarà tra i relatori del convegno “E-cig: le verità nascoste – Fa bene o fa male? Come si usa? Chi la usa e perchè? Domande e risposte a 360° dal mondo del vaping” (Verona, 21 novembre, 11.00-12.30 – Vapitaly 2015 – Palaexpo di Veronafiere), moderato dal giornalista Nicola Porro, tra gli ospiti il responsabile scientifico LIAF (Lega Italiana Antifumo) prof. Riccardo Polosa e il vicedirettore generale dell’istituto Bruno Leoni avv. Serena Sileoni.

In questo breve contributo video, Romanelli anticipa gli ingredienti principali del suo intervento, protagonista il gusto.

Comunicato 22 Ottobre – Diamo i numeri!

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Da Anafe-Confindustria i dati sul mercato in Italia, affiancati dalle voci del commercio e dell’avvocatura,

per illustrare prospettive e potenzialità

 

Il 21 e il 22 novembre 2015, Verona ospiterà Vapitaly, la fiera italiana dedicata al mondo del vaping. I dati forniti da ANAFE/Confindustria, Associazione nazionale produttori fumo elettronico, dicono che in Italia il mercato è in calo a causa di due imposte fortemente penalizzanti, mentre in Europa e nel mondo si registra una crescita. Il potenziale internazionale sarebbe applicabile anche al nostro paese, soprattutto alla luce dei riconosciuti ausili nella disassuefazione dal tabagismo della e-cig. Ecco i numeri nazionali più recenti:

  • Fatturato del mercato fumo elettronico in Italia – Il fatturato è passato dai 450 milioni del 2013 ai 300 milioni del 2014, fino ad arrivare ai 60 milioni del primo semestre 2015 (abbattimento di oltre il 50% rispetto al 2014). Dati Anafe Confindustria e Fiesel Confesercenti.
  • Aziende produttrici e punti vendita – Le aziende produttrici italiane sono circa 20/25, ma le prime 10 detengono oltre l’80% del mercato nazionale. Il numero di negozi si è ridotto dai 3.000 di giugno 2013 (prima quindi del DL 76/2013) ai 1.600 dell’aprile 2014 (dato Unioncamere) ai circa 1.000 attuali (stima Fiesel Confesercenti).
  • Addetti ai lavori – Circa 5.000 tra strutture commerciali e produzione diretta (Unioncamere 2014).
  • Numero stimato dei vapers in Italia – I dati raccolti da Anafe stimano circa 800.000 vapers in Italia; tuttavia il Rapporto Annuale sul Fumo in Italia dell’Istituto Superiore di Sanità – in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri – riporta che coloro che usavano abitualmente sigarette elettroniche nel 2013 erano circa 510 mila persone (l’1% della popolazione), circa 255 mila (lo 0,5%) nel 2014 e circa 350 mila persone (0,7%) nel 2015. I consumatori occasionali erano 1,6 milioni nel 2013 (il 3,2% della popolazione), circa 550 mila (l’1,1%) nel 2014 e 200 mila (lo 0,4%) nel 2015. Va sottolineato che le persone che hanno abbandonato la sigaretta tradizionale sono aumentate dal 18,8% del 2014 al 30,1% del 2015.

A controbilanciare il panorama commerciale calante sopra fotografato, Arcangelo Bove, titolare di Svapoweb, azienda che opera nell’e-commerce del fumo elettronico, dichiara che «Dal 2012 il nostro è stato sempre un mercato in crescita. Addirittura abbiamo più che raddoppiato il fatturato da agosto 2014 a gennaio 2015 rispetto all’anno precedente: 4 milioni e mezzo in tutto il 2014 il giro d’affari con il solo sito; considerando che a gennaio 2014 abbiamo fatturato circa 200.000 euro e a dicembre 2014 circa 800.000, il conteggio finale ha dimostrato che ogni mese fatturavamo più del mese precedente. A gennaio 2014 avevo 6 dipendenti, a dicembre 2014 erano diventati 14. Poi la tassazione sui liquidi ha portato ad una riduzione di quasi il 25%, che comunque siamo riusciti a recuperare piano piano con nuovi consumatori. Da luglio 2015 abbiamo ricominciato a crescere e a settembre 2015 abbiamo superato il fatturato di gennaio 2015. I dipendenti sono ora 18. La crescita è evidente e i numeri parlano chiaro». Le cifre di Bove non mentono e sono un’iniezione di fiducia imprenditoriale. «Abbiamo un aumento considerevole di richieste: a fine luglio abbiamo festeggiato i 50.000 clienti registrati».

Quali sono le previsioni? Anafe riporta che il mercato è in crescita in tutta Europa e nel mondo e Bonnie Herzog, analista di Wall Street della Wells Fargo Security, sostiene che negli USA l’utilizzo delle e-cig supererà le sigarette nel giro di dieci anni: «Se la regolamentazione non ostacolerà l’innovazione, sarà lecito pensare che l’e-vapor possa superare il consumo di tabacco nei prossimi dieci anni, aumentando i profitti del settore e generando una crescita del CAGR (compound annual growth rate) di circa il 7%». In base ad un rapporto Wells Fargo, il settore delle sigarette elettroniche porterà una cifra orientativa di 3,5 miliardi di dollari ricavati dalle vendite totali entro la fine dell’anno. Si prevede il superamento della soglia dei 10 miliardi nel 2018. Per un settore che ha poco meno di 10 anni, è una crescita impressionante.

Stesso discorso per l’Europa e, in particolare, per l’Italia, dove lo sviluppo della sigaretta elettronica dovrebbe essere maggiormente supportato attraverso un framework regolamentare specifico. Una imposta di consumo penalizzante (vedi paper allegato, a spiegare la situazione del mercato italiano, con riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale sull’imposta di consumo del 2014 e il giudizio dinanzi il Tar Lazio per la tassa 2015) e una regolamentazione su produzione, etichettatura, pubblicità alla stregua dei prodotti del tabacco imposta dal Legislatore europeo con la direttiva 2014/40, in corso di recepimento in Italia, rischiano di frenare l’uso di tale strumento, fondamentale – come scientificamente dichiarato – nella lotta al tabagismo.

L’avvocato Serena Sileoni, vice direttore generale istituto Bruno Leoni, afferma che «il regime fiscale delle sigarette elettroniche non ha nulla a che fare con la tutela della salute, ma con la più tradizionale delle preoccupazioni dello Stato: aumentare le entrate, nella incapacità cronica di ridurre significativamente le spese. Tale scelta tuttavia non è senza conseguenze, sia dal punto di vista dei principi del diritto tributario, che da quello del comportamento delle persone».

Comunicato Giovedì 8 ottobre – Usi, costumi e tendenze

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Il 21 e il 22 novembre 2015, Verona ospiterà Vapitaly, la fiera italiana dedicata al mondo del vaping. Quali sono le tendenze che ad oggi lo caratterizzano? «Il vaping è un fenomeno interessante – spiega l’antropologa del consumo Patrizia Martello – sia da un punto di vista del consumo, che antropologico. E’ un’esperienza legata al piacere, che coinvolge tutti i sensi, e associata al mondo immaginario eno-gastronomico più che a quello del fumo. E’ anche legata alla libertà di un gesto, antico e nuovo allo stesso tempo, da poter fare ovunque. Diventa quindi un’esperienza di consumo inedita da interni. Il vaping si vive e si gusta in casa, al ristorante, in mobilità, al cinema, in ufficio, nei negozi. E poi ci sono i rituali del vaping che trasformano la sigaretta elettronica in quello che si può definire a tutti gli effetti l’‘oggetto di culto’ dei vapers».

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